Nel 2025, la diversità è un argomento molto dibattuto. Ma non si tratta di politica o di polemiche: la diversità è più di una parola d’ordine. Si tratta di reperire i migliori talenti da tutti i ceti sociali.
Un team eterogeneo offre nuove e straordinarie prospettive e fornisce un notevole vantaggio competitivo; è una pratica aziendale intelligente.
Quello dei viaggi è uno dei settori più multiculturali al mondo; un team eterogeneo riflette meglio gli operatori e i clienti che serve. Le aziende che danno priorità alla diversità sono più innovative, adattabili e meglio equipaggiate per soddisfare le esigenze di un mercato globale.
L’impatto della diversità sul successo aziendale
Le ricerche dimostrano costantemente che i team eterogenei superano quelli omogenei. Le aziende diversificate sono più redditizie.
Un rapporto di 2023 ha rilevato che le aziende che si collocano nel primo quartile per diversità hanno il 36% di probabilità in più di avere una redditività superiore alla media. Inoltre, uno studio del Boston Consulting Group ha rivelato che le aziende con team di gestione diversificati generano un fatturato superiore del 19% grazie alla maggiore innovazione.
Marc Wieland, CEO di Palisis, ammette: “All’inizio eravamo un team molto omogeneo e maschile, non per scelta, ma a causa delle reti da cui assumevamo. Man mano che crescevamo, è diventato chiaro che le diverse prospettive portano a un migliore processo decisionale e a una cultura di risoluzione dei problemi più efficace”.
Creare un processo di assunzione inclusivo
Come fa un’azienda a promuovere la diversità?
Si inizia assicurando che gli annunci di lavoro e i processi di assunzione siano inclusivi. Questo non significa assumere in base alle quote, ma piuttosto creare un ambiente in cui i candidati diversi si sentano incoraggiati a candidarsi. Le strategie includono:
- Usare un linguaggio inclusivo nelle descrizioni del lavoro – Gli studi dimostrano che le scelte di parole sottili possono influenzare la diversità dei candidati. Termini come “frenetico” o “competitivo” possono scoraggiare alcuni candidati (e hanno anche un’associazione negativa tra le persone in cerca di lavoro che sono stufe di vederli). D’altro canto, parole come “collaborativo” e “di supporto” possono attirare un gruppo di talenti più ampio.
- Ampliare i canali di reclutamento: affidarsi alle stesse reti può portare ad assumere sempre le stesse persone. Pubblicare i ruoli in job board diversificate, collaborare con organizzazioni che supportano i gruppi sottorappresentati e partecipare a eventi di settore incentrati sull’inclusione può fare una grande differenza.
- Offrire modelli di lavoro flessibili – Le opzioni di lavoro ibrido e da remoto aiutano ad attrarre candidati di diversa provenienza, compresi quelli con responsabilità di cura o quelli che risiedono in regioni con minori opportunità tecnologiche.
Un’argomentazione abusata e fuori luogo contro la diversità e l’inclusività è che questi valori sono in qualche modo contrari all’obiettivo di attrarre “i migliori e i più brillanti”. Il fatto è che i candidati migliori hanno molte opzioni e sono più propensi a lavorare in un posto con una cultura del lavoro sana e un team eterogeneo.
Il ruolo della leadership nel promuovere una cultura inclusiva
L’assunzione di un team eterogeneo è solo il primo passo: la fidelizzazione e l’inclusione sono altrettanto importanti. Secondo Deloitte, il 72% dei dipendenti lascerebbe un’azienda per una con una cultura più inclusiva. Creare un ambiente di lavoro in cui tutti i dipendenti si sentano apprezzati richiede un impegno costante da parte della leadership.
“La diversità non consiste solo nel far entrare le persone, ma anche nel fare in modo che vogliano restare”, afferma Wieland. “Ci concentriamo sulla promozione di un ambiente in cui ogni membro del team, indipendentemente dal suo background, si senta ascoltato, rispettato e autorizzato a dare il proprio contributo”.
Perché la fidelizzazione è importante quanto l’assunzione
Un errore comune delle aziende è quello di pensare che la diversità si realizzi naturalmente nel tempo. In realtà, è necessario un approccio proattivo. McKinsey riporta che le aziende con forti strategie di fidelizzazione dei dipendenti diversificati registrano un aumento del 30% della produttività a lungo termine e della soddisfazione dei dipendenti. Ecco perché le iniziative per la diversità devono essere complete e continue, non solo opzioni a tendina nei moduli di assunzione.
Alcuni modi per migliorare la fidelizzazione includono:
- Programmi di mentorship e sviluppo – Offrire opportunità di progressione di carriera su misura per i dipendenti sottorappresentati aiuta a creare un ambiente di lavoro equo.
- Gruppi di risorse per i dipendenti (ERG) – Fornire ai dipendenti spazi per connettersi sulla base di esperienze comuni favorisce il senso di appartenenza.
- Cicli di feedback regolari – Incoraggiare conversazioni aperte sull’inclusione garantisce che le preoccupazioni vengano affrontate e che i miglioramenti vengano continuamente apportati.
Pensieri finali
Un team eterogeneo non si limita a soddisfare un dato metrico, ma è in grado di costruire un’organizzazione più forte e resistente che rispecchia il settore in cui opera. Le aziende che abbracciano la diversità nel settore travel tech non si limitano a migliorare l’innovazione e le prestazioni, ma creano anche legami più significativi con i loro clienti e partner.
Wieland conclude: “L’industria dei viaggi è uno dei settori più diversi al mondo. Se vogliamo servirlo bene, i nostri team devono rispecchiarlo. In Palisis ci impegniamo a fare della diversità un punto di forza, non solo una casella da spuntare”.