Immagina questo: un creatore pubblica uno splendido reel del tuo tour in autobus, la tua guida appare per 0,8 secondi e tu ti chiedi: ha portato davvero delle prenotazioni o solo un like? A quanto pare l’economia dell’influencer non è fatta solo di aperitivi gratuiti e di aperitivi, ma anche di commissioni, link e codici. E per gli operatori turistici, capire i dettagli di come guadagnano gli influencer di viaggio è la differenza tra una collaborazione intelligente e il regalare posti sperando nella magia.
Ecco alcune statistiche per iniziare: il settore dell’influencer marketing è stato stimato a circa 24 miliardi di dollari entro la fine del 2024. Circa la metà dei consumatori dichiara di aver fatto un acquisto grazie a una raccomandazione di un influencer. Nel frattempo, nello specifico settore dei viaggi, il cambiamento è verso l’autenticità, i creatori di nicchia e le campagne basate sui dati: sono finiti i giorni in cui si diceva “pubblica una foto di me nel tuo tour bus, grazie”.
Quindi sì, c ‘è una strategia dietro il selfie con il cappello da sole. Vediamo di analizzare ogni elemento, spiegato in parole povere (e con un sorriso).
1. Viaggi di pubbliche relazioni (“Ecco un posto gratis, grazie per aver postato!”)
Che cos’è
Nel mondo degli influencer si tratta di inviare un prodotto o un’esperienza gratuita senza alcuna garanzia. Nel settore dei viaggi, si tratta di offrire a un creatore un posto gratuito nel tuo tour o nella tua esperienza in cambio di contenuti.
Perché è importante
Può aumentare la notorietà: un buon creatore potrebbe menzionare il tuo marchio, taggarti, mostrare il tuo tour. Ma attenzione, non c’è garanzia di prenotazioni, né di visibilità significativa. Consideralo un “seme di marketing” piuttosto che un “raccolto di prenotazioni”.
Cosa fare
- Scegli i creatori che viaggiano già nella tua destinazione o che si rivolgono al tuo mercato di riferimento.
- Offri un posto a sedere (o un numero limitato) piuttosto che un gruppo completo.
- Stabilisci almeno delle aspettative minime: ad esempio, un filmato o una storia, taggarti, permetterti di riutilizzare il contenuto.
- Misura: sono seguiti click/link/prenotazioni? Se sì → hai un modello.
2. Link di tipo affiliativo (sì, anche i viaggi hanno questo tipo di link)
Cos’è
Nell’influencer marketing globale, i creatori spesso guadagnano una commissione quando qualcuno clicca sul loro link esclusivo e acquista. Nel settore dei viaggi, questo si traduce in: un creatore utilizza un link o un codice tracciabile per raggiungere la tua pagina di prenotazione del tour. Tu paghi una commissione se il link porta a una prenotazione.
Perché è importante
Allinea gli incentivi. Al creatore interessano le prenotazioni, a te interessano le prenotazioni. Ottieni un ROI misurabile, non solo una vaga “portata”.
Cosa fare
- Fornisci a ogni creatore un link o un codice unico.
- Monitora quante prenotazioni arrivano attraverso di esso (anche se piccole).
- Paga solo quando c’è un’attività reale; in questo modo il rischio si riduce.
- Usa questi dati per decidere se scalare la relazione.
3. La mentalità del “TikTok Shop” (contenuti veloci e orientati alla conversione)
Cos’è
Su piattaforme come TikTok, i creatori si comportano spesso come venditori dal vivo: veloci, incisivi, visivamente eccitanti, con forti inviti all’azione. Storie che convertono. Nel settore dei viaggi, vedrai “5 tour che devi prenotare prima che finisca l’estate”, “gita in barca con gemma nascosta che non conoscevi” e così via.
Perché è importante
I creatori si impegnano solo se credono che ci sia qualcosa che possa convertire: visivamente accattivante, emotivamente coinvolgente, facile da condividere. Se il tuo tour sembra un veicolo semivuoto sotto un cielo grigio… beh, potresti non ottenere la reazione.
Cosa fare
- Assicurati che il tuo tour abbia momenti visivi o emotivi forti: panorami fantastici, sorprese, risate, una storia.
- Dai al creatore qualcosa di unico da filmare (retroscena, momenti speciali).
- Incoraggia i video di breve durata: rapidi agganci “perché andare” + “perché ora”.
- Sii realista: non si tratta di un semplice “ti mandiamo gratis e speriamo bene”. Si tratta di una partnership sui contenuti.
4. Codici sconto (piccola modifica, grande vantaggio per il tracciamento)
Che cos’è
I creatori amano i codici sconto personalizzati: offrono al loro pubblico un vantaggio e ti permettono di vedere quante prenotazioni hai ottenuto grazie a loro.
Perché è importante
Ottieni risultati tangibili; il creatore si sente valorizzato; il pubblico ottiene un beneficio.
Cosa fare
- Offri qualcosa di diverso da sconti enormi (per proteggere il margine di guadagno): ad esempio, “Bevanda gratuita sulla barca”, “Imbarco prioritario”, “Aggiornamento fotografico”.
- Fornisci a ogni creatore un codice unico legato al suo pubblico.
- Traccia: quanti utilizzi del codice → quanti nuovi clienti.
- Considera la possibilità di combinare codice + link + beneficio irrecuperabile.
5. Collaborazioni a pagamento (sì, è qui che i creatori guadagnano soldi veri)
Cos’è
È quando paghi un creatore (o un’agenzia) per dei prodotti: contenuti video, post, diritti di riutilizzo, magari un’acquisizione. È una cosa più seria. Nel settore dei viaggi, gli enti turistici e i grandi operatori lo fanno spesso.
Perché è importante
Perché stai acquistando deliberatamente contenuti ed esposizione. Se hai intenzione di pagare, dovresti trattarlo come un servizio professionale: risultati chiari, diritti e risultati misurati.
Cosa fare
- Prima di firmare: definisci esattamente cosa stai pagando (numero di post, formato, diritti di riutilizzo, tempi).
- Scegli i creatori che già creano lo stile che desideri (ad esempio, reel, TikToks, storie) e il cui pubblico è in linea con il tuo target.
- Chiedi le performance passate: che tipo di prenotazioni o di impegno hanno generato in precedenza?
- Utilizza i contenuti al di là del loro feed (il tuo sito web, gli annunci, le brochure) se i diritti lo consentono.
- Misura: la campagna ha creato prenotazioni, ha aumentato la consapevolezza, ha creato una lista di email, ecc.
6. Scegliere l’influencer di viaggio giusto per il tuo tour
Si è tentati di puntare su chi ha tanti follower. Ma avere più follower non significa sempre ottenere risultati migliori. Nel marketing turistico la tendenza è quella di puntare su creator di nicchia e coinvolti. Potresti ottenere un ritorno sull’investimento migliore rivolgendoti a influencer con comunità più affiatate e coinvolte. Insomma, come fai a sapere se “turista” è davvero la parola giusta per il tuo pubblico della Generazione Z?
Lista di controllo per gli operatori
- Il creatore visita già la tua destinazione o ha interesse per essa?
- I dati demografici del loro pubblico sono in linea con i tuoi clienti target?
- Qual è il loro tasso di coinvolgimento (commenti, salvataggi), non solo il numero di follower?
- Qual è lo stile dei loro contenuti, riflette il tuo marchio?
- Sono reattivi, professionali e in grado di impegnarsi?
- Puoi fare un test con un accordo a basso rischio (PR o affiliazione) prima di passare al pagamento?
7. Conclusione: Fai in modo che l’influencer marketing per i tour funzioni (senza distribuire posti come coriandoli)
L’Influencer marketing non deve essere necessariamente misterioso o rischioso. Se capisci come i creatori di viaggi guadagnano e cosa hanno bisogno di te, puoi creare delle partnership che siano eque, misurabili ed efficaci.
Ecco il risultato finale:
- Sede gratuita = buona per la consapevolezza, ma bassa garanzia.
- Link o codice univoco = ottimo per tracciare le prenotazioni.
- Contenuto a pagamento = buono se sei pronto a comprare i risultati e a riutilizzare il contenuto.
- Scegli sempre i creatori in modo intelligente, monitora l’impatto e scala ciò che funziona.
In breve… pensa ai creatori come a dei partner, non come a dei passeggeri gratuiti sul tuo autobus turistico. Se fatta bene, anche una semplice collaborazione può offrire un valore reale e forse anche nuove prenotazioni che si trasformano in clienti fedeli.
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Questo articolo è stato scritto dalla nostra vicepresidente del marketing, Jessica, nell’ambito dei nostri consigli pratici di marketing per gli operatori turistici e di attività.
Dalle campagne via e-mail alle prenotazioni dirette, passando per i contenuti, il comportamento dei clienti e quei momenti in cui ti chiedi: “Ma perché continuiamo a mandare questa cosa?”, condividiamo idee basate su ciò su cui i professionisti del marketing turistico stanno effettivamente lavorando.
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